ANNO POLARE INTERNAZIONALE
“Non siamo i padroni della Terra, siamo i suoi Figli … giacciamo nel grembo della Creazione, fra le forti braccia di uno spirito più grande del nostro. Se ora noi, insieme, diciamo che certe cose non sono in vendita e che appartengono a tutti quanti noi ed alle future generazioni, può darsi che altri ci sentano ed inizino a dirlo anche loro. Un giorno, forse, saremo abbastanza numerosi e ci convinceremo che si può fare, che si può davvero cambiare il mondo. Se cominciassimo ora, da questa TERRA …”
(Grey Owl (in Ojibwe Wa-sha-quon-asin) - Archibald Belaney (September 18, 1888 – April 13, 1938).

LINK:

www.circolopolare.com
www.circolopolare.com/ita/Anno-Polare-sintesi-convegno.htm http://www.provincia.torino.it/index.htm
http://www.provincia.torino.it/speciali/ipy/index.htm.
http://www.circolopolare.com/ita/Anno-Polare.htm



· Conferenza G.A. Massa “Anno Polare Internazionale e Popoli Artici", 23 marzo 2007, ore 18:00 a cura dell’ Associazione Culturale Italiana, presso il Circolo dei Lettori, Via Bogino 7, Torino; www.torinocultura.it

· Conferenza G.A. Massa “Anno Polare Internazionale. Significato e contenuti”, 15 aprile 2007 – Giacomo Bove Day, a cura dell’Associazione Culturale Giacomo Bove & Maranzana (Maranzana – AT) - http://www.giacomobove.it;

· Lettura magistrale G. A. Massa “Artico canadese. Archeologia ai confini del mondo: nuovi elementi di conoscenza sul popolamento dell’Artico Orientale”, 19 aprile 2007, ore 16:00 – UNITRE Cavagnolo (TO). Per informazioni: Assessore alla Cultura, Comune di Cavagnolo, 011 9151157.


Comunicato Stampa


A TORINO FINO AL 30 APRILE 2006
LA MOSTRA “INUIT E POPOLI DEL GHIACCIO”,
LA PRIMA IN ITALIA INTERAMENTE DEDICATA ALLE CIVILTA’ CIRCUMARTICHE


Fa parte degli eventi in cartellone per le Olimpiadi della Cultura
che si svolgeranno nell’ambito dei XX Giochi Olimpici Invernali


Che cosa significa condurre la propria vita circondati dai ghiacci? Come si può restare isolati dal resto del mondo per millenni, conservando intatte e immutate le proprie tradizioni, e poi improvvisamente integrarsi nella civiltà? Come è possibile che esistano popolazioni la cui lingua prevede più di quaranta parole diverse per la neve e nessuna per la guerra?

A questi affascinanti interrogativi intende rispondere la mostra “Inuit e Popoli del Ghiaccio”, organizzata dal Consorzio Beni Culturali Italia con il contributo della Regione Piemonte, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, che ha aperto i battenti a Torino, presso il Museo Regionale di Scienze Naturali, il 2 dicembre scorso, alla presenza del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Rocco Buttiglione, del Vice Presidente del Parlamento Europeo, Mario Mauro, dell'Ambasciatore del Canada, Robert R. Fowler e del Console Generale del Canada, Margaret Huber. Curatrice la dott.ssa Gabriella Massa, archeologa esperta di cultura inuit.

La mostra, la prima in Italia interamente dedicata ai popoli circumartici, si colloca nell’ambito delle Olimpiadi della Cultura promosse in concomitanza dei XX Giochi Olimpici Invernali e si concluderà il 30 aprile 2006.

I pezzi esposti, oggetti di uso quotidiano e opere d’arte di pregio degli ultimi tre secoli, alcuni dei quali mai esposti pubblicamente, provengono da numerosi Enti italiani, fra i quali il Museo Nazionale Preistorico Etnografico “L. Pigorini” di Roma, il Museo Etnografico Polare “S. Zavatti” di Fermo, l’Archivio di Stato di Torino, le Università degli Studi di Firenze e di Torino; da due Enti stranieri, il Musée de la Civilisation du Québec e l’Association des Francophones du Nunavut e da Collezioni private italiane.

Arricchiscono la mostra alcune immagini di proprietà dell’Archivio Fotografico Italgas di Torino, provenienti da una rassegna fotografica realizzata da Giuseppe Tornatore durante un viaggio in Siberia e una selezione di fotografie d’arte appartenenti alla raccolta “Spirits of the North”, frutto del lavoro della fotografa italo-canadese Silvia Pecota, svolto durante i suoi numerosi viaggi nel Nunavut.

“E’ obiettivo principale del Consorzio Beni Culturali Italia – ha dichiarato il Presidente Andrea Ferraris – fare e promuovere cultura. Poter raccontare la storia di popolazioni che vivono in un ambiente ostile, che solo recentemente si stanno integrando con la civiltà e le cui problematiche sono di grande attualità, ci è sembrata un’ opportunità importante”.

“Si tratta di una mostra che abbraccia la maggior parte delle popolazioni che vivono nell’estremo Nord del nostro pianeta – ha dichiarato la dott.ssa Massa – con reperti provenienti da Siberia, Alaska, Canada, Groenlandia e Nord Europa; una mostra per far conoscere meglio gli Inuit e promuoverne la cultura, fondata sulla pace, la tolleranza e il profondo rispetto per le persone e per l’ambiente, valori che il mondo cosiddetto civilizzato, sembra talvolta avere smarrito”.

Una sezione della mostra, intitolata “Nunacarte - opere di artisti piemontesi su carta del Nunavut” presenta una quarantina di lavori inediti di artisti di fama internazionale che hanno lavorato su un supporto comune, una speciale carta esquimese appositamente importata dal Canada. Questa sezione – ha sottolineato la curatrice, Ivana Mulatero – intende celebrare l’incontro culturale e artistico fra due aree geografiche: il Nunavut e il Piemonte”.

Un’altra sezione della mostra, infine, curata da Donna Sommelier Europa, rivista di enogastronomia internazionale, ospita la Prima Rassegna Internazionale di Ice Wines (Eisweine, in tedesco), vini rarissimi, prodotti da vitigni nobili vendemmiati in pieno inverno a temperature comprese fra i -8 e i -10 gradi, provenienti dai principali Paesi produttori, tra i quali Canada, Austria, Germania e da alcune regioni italiane (Valle d’Aosta e Emilia Romagna).

Presso il Centro Didattico del Museo Regionale di Scienze Naturali, saranno prenotabili visite guidate alla mostra, corredate da schede didattiche e arricchite da attività sperimentali, tra cui l’iniziativa “Tutti a bordo della slitta di Papik”, un’occasione, riservata ai ragazzi che parteciperanno ai laboratori didattici, di fare esperienza diretta di un mezzo di trasporto in uso presso le popolazioni Inuit grazie a una slitta realizzata per la mostra dagli studenti del Primo Liceo Artistico Statale di Torino.

Altri patrocini
Ministeri italiani degli Affari Esteri e Dei Beni e delle Attività culturali; Regione Piemonte, Provincia e Comune di Torino; Ministero canadese degli Affari Esteri; Ministero della Cultura, Lingua, Anziani e Giovani del Nunavut; Ambasciate di Canada, Finlandia, Danimarca, Norvegia e Svezia; Consolato Generale del Canada a Milano; Consolato Generale degli USA a Milano; Agenzia Culturale del Quebec in Italia.

Notizie tecniche
La mostra al Museo Regionale di Scienze Naturali, in via Giolitti 36 a Torino, sarà aperta tutti i giorni con orario 10-19 (la biglietteria chiude un’ora prima), chiuso il martedì. Accessibilità per disabili. Biglietto intero: euro 5,00; ridotto per studenti e gruppi; gratuito minori di anni 18 e ultrasessantacinquenni. Per informazioni: Info museo: tel. 800 333 444; e-mail: mostre@consorziobeniculturali.it; sito internet: www.popolidelghiaccio.it.
Per prenotazioni: Centro Didattico - tel: 011 4326307/34/37; fax: 011 4326319/20; e-mail:
didattica.mrsn@regione.piemonte.it


Ufficio Stampa:
Alessandro Bertin, Valentina Communication
Ufficio stampa Mostra “Inuit e Popoli del Ghiaccio”
Tel.: 011 4374558. Cell. 338 8291494.
E-mail: abertin@valentinacommunication.net

 

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HALLORAN Pittura sotto Zero

Forte di Fenestrelle (Torino) Italy
28 gennaio - 26 febbraio 2006

orario apertura dalle ore 9,99 alle 18,00
chiusura il martedì e mercoledì

Inaugurazione 28 gennaio 2006 dalle ore 15,00 alle 18,00

per informazioni e comunicazioni:

paintingsbelowzero@dccnet.com
www.paintingsbelowzero.com
www.icepaintingprojet.com


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CARTA DEI POPOLI ARTICI


Si tratta di un progetto per la conoscenza delle popolazioni del Grande Nord. La “Carta dei Popoli Artici” prevede lo studio delle culture artiche e subartiche ed è realizzata in collaborazione con il CNR – Polarnet, Università italiane, studiosi e ricercatori nazionali ed internazionali e con l’Aula Didattica www.climachecambia.it del Comune di Fermo.
In particolare il progetto si prefigge di :
- divulgare la conoscenza dei popoli artici in Italia;
- creare un database delle popolazioni;
- favorire interscambi culturali;
- favorire il turismo ecosostenibile;
- sostenere piccole realtà museali;
- creare un archivio d’immagini videofotografiche;
- elaborare progetti in cooperazione;
- realizzare spedizioni scientifiche.
Il progetto, attivo dal 2003, è inserito anche nei programmi dell’Anno Internazionale delle Aree Polari (IPY) del 2007. Inoltre, la Commissione Scientifica Nazionale dell’Antartide, lo ha inserito come unico progetto di ricerca artico tra il ristretto numero dei programmi italiani scelti per l’ IPY.
Responsabile e ideatore del Progetto CARTA DEI POPOLI ARTICI è Gianluca Frinchillucci, Direttore dell’Istituto Geografico Polare “Silvio Zavatti” di Fermo.

Per informazioni:
gfrinc@yahoo.it ; www.museopolare.it


Organigramma del Progetto

  • Dott. Gianluca Frinchillucci, responsabile del progetto e direttore dell'Istituto Geografico Polare "Silvio Zavati, Fermo"
  • Giorgio Marinelli, contabilità e logistica
  • Laura Bacalini, segreteria

Consiglio Scientifico
Fanno parte del Consiglio Scientifico eminenti studiosi e ricercatori nazionali ed internazionali:

  • Dott. Roberto Azzolini, coordinatore delle attività polari del CNR
  • Prof. Gianfranco Borgani, Università degli Studi di Macerata
  • Prof. Luciano Giannelli, docente di Etnolinguistica presso l'Università di Siena
  • Robert Peroni, esploratore artico
  • Dott. Cesare Pitto, docente di Antropologia Culturale presso l’Università della Calabria
  • Mario Polia, antropologo e archeologo
  • Prof. Raul Zamponi, etnolinguista, Università La Trobe (Australia)

Artico del Nord America:

  • Dott. Gabriella A. Massa, Archeologa Inuitologa, Curatrice della Mostra “Popoli del Ghiaccio”, Olimpiadi della Cultura – XX Giochi Olimpici Invernali – Torino 2006, Corndinatrice IPY 2007-2008 – Provincia di Torino

Artico della Siberia:

  • Dott. Luciana Vagge Saccarotti, esperta in popolazioni siberiane


Comitato promotore

  • Alessandro Bertin, professionista nel settore della Comunicazione
  • Francesca Nicola, operatrice culturale
  • Davide Sapienza, scrittore e viaggiatore

Collaboratori:

  • Daniele Di Loreto, studioso di antropologia
  • Sergio D’Argenio, ricercatore
  • Roberto Pazzi, impiegato Museo Polare “Silvio Zavatti”
  • Cesare Censi, Rivista "Il Polo"
  • Roberto Pazzi, Museo Polare "Silvio Zavatti"
  • Francesco Spigonardi, Esperto informatico
  • Peter the Great Museum of Anthropology and Ethnography (Kunstkamera)
    Russian Academy of Sciences
    3, University Emb.,
    St.-Petersburg 199034 RUSSIA
    http://www.kunstkamera.ru
  • Arctic Portal
    Nanortalik Museum
    3922 Nanortalik - South Greenalnd
    www.arcticportal.org


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Ilititaa Bernier
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Polo Sud, Polo Nord

LINK:

www.circolopolare.com
www.circolopolare.com/ita/Anno-Polare-sintesi-convegno.htm
http://www.circolopolare.com/ita/Anno-Polare.htm

 

 

 

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